Visita alla palazzina di caccia di Stupinigi

Palazzina di caccia di Stupinigi

Proprio alle porte di Torino è possibile visitare una celebre residenza Subauda: la palazzina di caccia di Stupinigi.
Questa residenza è nata come luogo di villeggiatura reale e come partenza per la caccia a cavallo.

La palazzina è stata costruita su un progetto di Filippo Juvarra. E’ uno straordinario complesso settecentesco che unisce la grandiosità all’eleganza: si trovano esposti arredi originali, dipinti e capolavori di ebanisteria. 

Il percorso di visita inizia in una vasta sala in cui la grande statua di un cervo accoglie i visitatori. Si tratta della statua originale del cervo di Stupinigi che un tempo era posta sul tetto del salone centrale della palazzina. Per permetterne la conservazione è stata sostituita una trentina di anni fa da una copia in bronzo.

Una curiosità: questa prima sala era utilizzata per la rimessa delle carrozze ed il ricovero dei cavalli durante le battute di caccia.

Particolare della statua originale del cervo di Stupinigi

Proseguendo il percorso si passa attraverso varie stanze, tra cui la sala degli specchi, gli appartamenti del re e quelli della regina, fino ad arrivare al salone centrale.

Il salone centrale è il cuore della palazzina, intorno ad esso si è sviluppato l’intero complesso: ha una forma ovale che culmina con una cupola centrale, quella sul cui tetto veglia il celebre cervo.
Entrando in questo salone, mi hanno colpito immediatamente i meravigliosi colori degli affreschi e la grande quantità di luce che entra dalle altissime porte-finestra: luce e colori rendono davvero emozionante sostare in questa sala.
Esattamente al centro della sala è appeso un meraviglioso lampadario di bronzo e cristallo: impossibile non fotografarlo!

Lampadario del salone centrale

Interessante la storia della palazzina. Questa residenza è, infatti, parte di un progetto più vasto iniziato nel 1563 quando il duca di Savoia fece di Torino la capitale del ducato.
In questo progetto, Emanuele Filiberto e i suoi successori, organizzarono le residenze reali, sfruttando strutture preesistenti e costruendo nuovi edifici.
Le suddivisero in 2 gruppi:

  • la “Zona di Comando”: un complesso di edifici nel centro della città, dove veniva esercitato il potere
  • la “Corona di Delizie”: un sistema di residenze extraurbane dedicate allo svago, alle feste e alla caccia.

Queste ultime erano poste a raggiera intorno a Torino per rimarcare il ruolo centrale della capitale.

L’intero sito delle residenze reali di Torino e del Piemonte, nel 1997, è stato proclamato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Indicazioni utili

La palazzina di caccia di Stupinigi si trova proprio alle porte di Torino: procedendo su Corso Unione Sovietica, sempre diritto, appena usciti dalla città la potrete ammirare da lontano.

Io ho visitato la palazzina a febbraio del 2020.
Ho parcheggiato l’auto gratuitamente nei controviali di fronte alla residenza.
L’ingresso è gratuito per i possessori della tessera dei musei del Piemonte.

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