Sessantasette chilometri di litorale tra la Francia e i Paesi Bassi: la costa delle Fiandre è ricca di fascino, tra natura, storia e cultura contemporanea ed è sottovalutata rispetto alle città d’arte come Bruges o Gent.

Crediti: foto di Barbara Ferrari
Aggiungiamo che è possibile visitarla agevolmente utilizzando il tram costiero, il Kusttram, che permette di spostarsi comodamente da una località all’altra. Ecco che allora la costa del Belgio diventa la meta ideale per un periodo di vacanze, da soli o in compagnia.
Il Kusttram: Dove il tram incontra il mare
Il tram costiero è stato una vera scoperta. Intanto dimentichiamo l’idea del trenino di legno, antico e scomodo, perché il Kusttram è un mezzo di trasporto moderno, con tanto di aria condizionata. Viene usato tutti i giorni da molte persone per spostarsi lungo i 67 chilometri della costa delle Fiandre, dalla cittadina di De Panne, vicino alla frontiera della Francia, fino a Knokke, con fermate in tutte le località intermedie, compresa Ostenda.
Il tragitto regala un imperdibile colpo d’occhio sul mare, le dune, la spiaggia, le cittadine balneari e le opere d’arte, che sono disseminate il percorso. Come bonus finale aggiungiamo i passaggi frequenti (ogni dieci minuti di giorno in estate) e le fermate davvero capillari. Ecco che da semplice mezzo di trasporto il Kusttram diventa una vera esperienza.

Crediti: De Lijn – https://www.delijn.be/en/content/kusttram/
Per girare senza stress il consiglio è quello di comprare il biglietto giornaliero che permette di salire e scendere quando volete, anche solo per fermarsi cinque minuti, scattare una foto e prendere un cartoccio di patatine!
Le spiagge fiamminghe e il richiamo del Mare del Nord
Lungo la costa del Belgio si snoda un mosaico di spiagge, spesso poco conosciute, ma capaci di sorprendere per la loro varietà e atmosfera. Ogni località ha un carattere distinto, un ritmo proprio, un modo diverso di raccontare il mare.
De Haan incanta con il suo fascino retrò: eleganti ville punteggiano il paesaggio, evocando un tempo sospeso, fatto di quiete e raffinatezza. Ostenda, invece, pulsa di energia. È la città del mare vissuto, dove l’arte contemporanea incontra il piacere dello shopping e la vivacità della vita notturna. Bredene si distingue per la sua natura incontaminata: qui non c’è lungomare costruito, solo dune, gabbiani, conchiglie e sabbia. Un luogo perfetto per chi cerca silenzio, sport acquatici o semplici passeggiate al tramonto.
E poi, oltre le dune e le spiagge c’è lui, protagonista silenzioso e maestoso, il Mare del Nord. Sempre presente, sempre diverso, capace di riflettere il cielo e l’umore di chi lo osserva. Un mare che non si lascia definire, ma che invita a essere vissuto.
Beaufort: l’arte che dialoga con il paesaggio
Lungo la costa fiamminga, tra dune, spiagge e cittadine balneari, prende vita il progetto Beaufort, una triennale di arte contemporanea all’aperto che trasforma il litorale in un museo diffuso. Le opere, disseminate lungo il percorso costiero, si integrano con il paesaggio marino, dialogando con il vento, la sabbia e la luce del Mare del Nord.
Spostandosi lungo la costa, visibili anche dal tram costiero, appaiono sculture monumentali, a volte poetiche, create per integrarsi con il paesaggio. L’accesso è completamente gratuito, rendendo l’arte parte del quotidiano, fuori dai confini tradizionali dei musei.

Crediti: foto di Barbara Ferrari
Sul laghetto di Knokke, ad esempio, è visibile l’installazione dei Granchi galleggianti, il Wuivende Krabben: è costituita da tre isole galleggianti realizzate in acciaio inox specchiato. Su ciascuna isola si muovono sei granchi rossi, scolpiti in acciaio inossidabile, che “salutano” il vento con le loro chele aperte.
A Ostenda, invece, una delle sculture più iconiche sul lungomare è Rock Strangers: è composta da grandi blocchi rossi dalle forme irregolari posizionati sulla passeggiata, proprio di fronte al mare. Sono presenze estranee, che invitano a riflettere sul concetto di bellezza, dissonanza e convivenza urbana.
A Middelkerke è il turno di Olnetop. L’opera è ispirata dalla dinamica naturale dell’acqua di mare che si infrange sui frangiflutti con una forza costante. Vuole in qualche modo catturare la violenza che si nasconde dietro la superficie serena del mare.
Questi sono solo tre esempi fra quelli che si possono scoprire nelle varie località della costa. Il progetto Beaufort è un invito a vivere l’arte in movimento, a lasciarsi sorprendere da forme che emergono tra le dune o si stagliano contro il cielo.
Che tu scelga di visitare tutta la costa con il Kusttram o di camminare semplicemente lungo la sabbia, la costa fiamminga ti sorprenderà. Basta lasciarsi guidare dalla curiosità.
Fonti
- https://www.visitflanders.com/it
- https://www.triennalebeaufort.be/en/artwork/beaufort-sculpture-park
- https://www.delijn.be/en/content/kusttram/