FLOR 2026 al Valentino: l’incontro perfetto tra verde, cultura e futuro

FLOR Primavera 2026 – Crediti immagini: Barbara Ferrari (immagine scattata da me)

FLOR Primavera è tornata al Valentino! In questi giorni il parco più amato di Torino si è riempito di profumi, colori e tantissima energia. Passeggiare tra gli stand di questa mostra-mercato non significa solo comprare piante bellissime, ma fare un vero viaggio nella biodiversità. Il vero punto di forza dell’evento è infatti la possibilità di confrontarsi direttamente con i migliori vivaisti provenienti da tutta Italia. Chiunque desideri portare a casa una nuova pianta, come ad esempio un affascinante acero rosso in vaso, può ricevere sul momento preziosi consigli dagli esperti su come gestirla: quale sia la corretta esposizione, la giusta qualità del terriccio e le tempistiche di rinvaso, senza dimenticare il calendario di concimazione.

Quest’anno l’evento è ancora più ricco: ci sono tantissimi artigiani con le loro creazioni e una mostra-mercato dedicata ai tessuti sostenibili e alle lavorazioni a basso impatto ambientale. È il modo perfetto per scoprire come la moda e la creatività possano essere amiche del pianeta. Le sorprese non si fermano qui. Oltre ai fiori e all’artigianato, infatti, FLOR propone un sacco di appuntamenti culturali. Il filo conduttore di questa edizione è il progetto Aquarium, un affascinante tuffo nel passato della città. Questa iniziativa richiama gli acquari e le incredibili mostre oceanografiche che il Parco del Valentino ha ospitato tanti anni fa: prima nel 1884, per l’Esposizione Generale Italiana, e poi nel 1911 per l’Esposizione Internazionale.

Questo ritorno al Valentino è un bellissimo cerchio che si chiude. Per parecchio tempo l’evento si è spostato nel centro della città, portando i suoi colori da via Carlo Alberto ai Giardini Reali. Ma il parco era già stato la casa della prima edizione “moderna” del 2009, firmata Orticola Piemonte, scelta proprio come omaggio al primissimo FLOR della storia, nato qui nel 1961.

Il Valentino: un parco abituato alle grandi storie

Del resto, il Valentino non è un giardino qualunque. Per Torino è da sempre il palcoscenico dei grandi momenti. Fin dall’Ottocento, questo spazio ha ospitato le esposizioni nazionali e internazionali più importanti della città. È un luogo dove la natura incontra la storia e l’architettura, ed è per questo che i torinesi lo sentono così tanto loro: camminare tra i suoi alberi significa attraversare i ricordi di intere generazioni.

Oggi, mentre passeggiamo tra i fiori di FLOR, basta alzare lo sguardo per accorgersi che attorno a noi il Valentino è in corso una grande trasformazione. Non si tratta solo di dare una sistemata alle aiuole: i cantieri che si vedono in giro fanno parte di un grande progetto per rimettere a nuovo l’intero parco. L’idea è quella di curare gli alberi secolari, ridisegnare i viali e sistemare gli edifici storici, regalando a Torino un polmone verde molto più moderno, sicuro e facile da vivere per tutti.

È un cambiamento che fa bene alla città, ma che guarda anche lontano. Questo restyling fa un passo importante verso l’obiettivo 11 dell’Agenda 2030 dell’ONU, che ci chiede di rendere le città più umane e sostenibili. L’idea alla fine è semplice: difendere la natura in mezzo al cemento e fare in modo che ognuno di noi abbia a due passi da casa un’area verde curata, dove potersi rilassare, respirare aria pulita e stare insieme.

FLOR Primavera 2026 – Crediti immagini: Barbara Ferrari (immagine scattata da me)

La nuova Biblioteca a Torino Esposizioni: il cuore culturale del parco

Ma la vera ciliegina sulla torta di questo rinnovamento riguarda la cultura. All’interno dello storico complesso di Torino Esposizioni sta infatti per aprire la nuova Biblioteca Civica Centrale, che lascerà la vecchia sede di via della Cittadella per trasferirsi in questa pazzesca struttura progettata da Pier Luigi Nervi.

Non sarà un semplice trasloco e nemmeno un banale deposito di libri: parliamo di un punto di ritrovo moderno e pieno di luce, completamente immerso nel verde. Questa novità sposa l’obiettivo 4 dell’Agenda 2030 dell’ONU, che ci ricorda quanto sia importante avere spazi di studio aperti, stimolanti e alla portata di tutti. Portare i libri nel cuore del parco significa proprio questo: poter studiare, leggere o semplicemente chiacchierare circondati dagli alberi, ridando vita a un capolavoro dell’architettura torinese.

Torino verso il futuro

Insomma, l’edizione di FLOR di quest’anno ci dimostra che Torino sa far convivere perfettamente il suo passato, l’energia del presente e i grandi progetti per il domani. La metamorfosi del Valentino è il simbolo di una città che vuole crescere, diventare più verde e scommettere forte sulla cultura.

Barbara Ferrari

Fonti

Ferrari Barbara, “Apre la nuova Biblioteca Civica Centrale a Torino Esposizioni”, The Password, pubblicazione: 04/05/2026, ultima consultazione: 24 maggio 2026, link: https://thepasswordunito.com/2026/05/04/apre-la-nuova-biblioteca-civica-centrale-a-torino-esposizioni/

Orticola Piemonte, FLOR Primavera, ultima consultazione: 24 maggio 2026, link: https://eventi.orticolapiemonte.it/flor

Orticola Piemonte, FLOR. Il progetto, ultima consultazione: 24 maggio 2026, link: https://www.orticolapiemonte.it/progetti/flor/

2 risposte a "FLOR 2026 al Valentino: l’incontro perfetto tra verde, cultura e futuro"

  1. Avatar di nonnAnna nonnAnna 24 Maggio 2026 / 17:22

    Grazie per questo post che mi ha fatto scoprire tante cose belle ed interessanti. Sono felice di constatare che Torino continua a migliorarsi tenendo d’occhio gli obiettivi dell’Agenda 2030

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