Luci d’Artista, Tappeto Volante di Daniel Buren – Crediti immagine: Barbara Ferrari
La sera del 24 ottobre 2025 ha dato il via alla 28ª edizione di Luci d’Artista che, come da tradizione, trasforma Torino in un museo a cielo aperto. Piazze, vie e giardini diventano scenari di arte contemporanea, memoria urbana e stupore condiviso. Quest’anno, la rassegna si arricchisce di quattro nuove installazioni, coinvolgendo spazi inediti, pronti a dialogare con lo sguardo di chi attraverserà la città fino all’11 gennaio 2026.
Passeggiando per Torino è facile imbattersi in palazzi in stile Liberty. Edifici armoniosi, eleganti, eccentrici, nei colori pastello, decorati con motivi floreali. Caratteristiche sono le facciate in bugnato, le decorazioni in litocemento, l’uso del ferro battuto e delle vetrate colorate.
E’ sempre piacevole passeggiare per San Salvario, ma questa volta ho un motivo diverso per percorrere via Berthollet: sto cercando il murale, realizzato nel progetto TOward 2030, per l’obbiettivo 3 della Agenda ONU 2030.
Ed eccolo lì, bene in vista e quasi incorniciato dalla linea d’ombra creata dal palazzo subito a lato.
Eccomi qui a scrivere di uno dei luoghi più apprezzati da torinesi e turisti: il Borgo Medievale e la sua Rocca. Un museo a cielo aperto che si può visitare a Torino: perfetto per chi ama passeggiare, per trascorrere qualche ora nel “verde” e per scattare delle belle fotografie!
Questo fine settimana, Sabato 10 e Domenica 11 Aprile, l’Orto Botanico dell’Università di Torino ha riaperto le porte per il 2021, proponendo una mostra mercato delle piante riprodotte nell’orto.
Era parecchio tempo che non passeggiavo più nei viali dell’orto e ovviamente non potevo mancare! L’apertura era solo parziale, purtroppo le serre non erano aperte al pubblico: per preservare le piante che necessitano di particolare calore e umidità, non possono essere arieggiate come invece prevederebbe il protocollo prevenzione covid-19.
Dopo lunghe giornate di smart working e lezioni in DAD, è fortissimo in tutti noi il bisogno di muoverci all’aperto, respirare aria che non sappia di casa e tornare a sentire il sole sulla pelle.
Così questa mattina, con scarpe comode ai piedi e uno zaino sulle spalle, siamo usciti di casa con l’idea di raggiungere il Parco di San Vito per un bel picnic all’aperto.
Per raggiungere il parco ci sono diversi percorsi. Noi abbiamo seguito il Fiume Po dai Murazzi fino al limitare del Parco del Valentino. Poi abbiamo attraversato il Po sul Ponte Umberto I e continuato il percorso lungo fiume fino a Parco Leopardi. Da lì abbiamo raggiunto piacevolmente Parco di San Vito.
Il murale che racconta l’obbiettivo 8 dell’Agenda ONU 2030 per lo Sviluppo Sostenibile si trova in Via Giulia di Barolo, a due passi da Via Po.
L’area è circondata da edifici scolastici di ogni tipo: scuole materna, elementari, medie, superiori per arrivare alla sede universitaria di Palazzo Nuovo.
Ed è giusto che sia così. L’obbiettivo 8 è una promessa che gli Stati fanno a tutta la popolazione ma, prima di tutto, ai ragazzi: un lavoro dignitoso e di qualità.
Obiettivo 8: Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti
Più o meno la metà della popolazione mondiale vive ancora con l’equivalente di circa due dollari al giorno. ……… Una crescita economica e sostenibile richiederà alle società di creare condizioni che permettano alle persone di avere posti di lavoro di qualità, che stimolino le economie e al tempo stesso non danneggino l’ambiente.
Da qualche sera è il tricolore a vestire la Mole Antonelliana.
Ricordo che era già capitato in altre occasioni ma, oggi, la mia mente lo ha subito collegato al Coronavirus e alla situazione in cui siamo precipitati, impensabile fino a pochi mesi fa.
Passeggiata invernale lungo fiume Parco Michelotti – Torino
Una caratteristica che cerco in una città sono i suoi parchi: un posto in cui passeggiare, correre, rilassarsi, staccare dalla quotidianità e incontrarsi con gli amici.
I parchi sono uno dei motivi per cui amo vivere a Torino. Forse grazie ai fiumi che la attraversano ma anche per una attenzione che c’è stata durante la crescita della città stessa, Torino è decisamente una città “verde”. In ogni quartiere della città è presente uno spazio verde raggiungibile facilmente a piedi. E poi ci sono i grandi parchi che rappresentano una vera ricchezza per i torinesi e per i turisti che decidono di visitare la città, soprattutto nei mesi estivi!
Oggi vi parlo di uno dei parchi in cui mi capita spesso di passeggiare: il Parco Michelotti.